200 gr di farina manitoba ,90 gr di acqua, 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva, 1 cucchiaio di miele il più possibile naturale.
In una ciotola mescolare tutti gli ingredienti, formare una pallina e depositarla in una ciotola leggermente unta.
Fare una croce, ungete con olio evo e coprire la ciotola con della pellicola trasparente o un piatto.
Riporre la ciotola coperta possibilmente in prossimità di un luogo caldo specie nelle prime ore di vita.
Ecco l’inizio del processo di fermentazione del lievito naturale
dopo 12 ore
dopo 24 ore
dopo 48 ore
Se dopo 48 l’impasto da segni di vita inizieremo i rinfreschi del nostro lievito; in caso contrario prenderemo 100 gr del nostro impasto, 100 gr di farina e 45gr di acqua impasteremo nuovamente il tutto, riponendolo per altre 48 ore nella ciotola coperta e sempre al caldo
Primo rinfresco dopo 48 ore:
150 gr di impasto, 100 di farina manitoba e 50 gr di acqua
Mescolare l’impasto con l’acqua con un cucchiaio di legno , e infine aggiungere la farina
Dare un giro di aria all’impasto… cioè mescolare senza aggiungere nulla (così facendo l’impasto lievita di più e fa moltissimi alveoli di fermentazione.
Coprire sempre il piatto con un tovagliolo di lino oppure un piattino e lasciare arieggiare .
Dopo il Primo rinfresco i nostro impasto dovrebbe risultare così
Dopo 96 ore se non è successo ancora niente si deve, purtroppo , buttare via tutto;
se al contrario la pasta è cresciuta, e come è successo a me, ah sollevato il piatto che la ricopriva, possiamo dire di avere finalmente un Lievito Naturale.
Il lievito ha iniziato a crescere il 15/09/08
Alle ore 6:00 del mattino del 16/09/08 era così
alle ore 12.45 del 16/09/08 così:
7° giorno
18/09/08

rinfresco: 200 gr di lievito , 150 manitoba e 75 di acqua
Alle 19.30 ho rimescolato , messo il tutto in un vaso pulito

alle 21.30… dopo solo due ore era raddoppiato

Questo alle 22.30 dopo tre ore era triplicato

il 19/09/2008 dopo 2 ore dal rinfresco di oggi

rinfresco e poi dopo
dopo circa 2 ore

giorno 20/09/2008
coperta con pellicola ,dato che non avevo il coperchio…..
ogni giorno per vari giorni io ho continuato a rinfrescare; ora lo metto dopo 10 giorni in frigo torno a rinfrescarlo un giorno si e uno no, quindi lo peso 150 gr di lievito, 150 gr di farina , 75 gr di acqua; come sempre lo lascio fuori circa 2 ore; poi lo torno a mettere in frigo fino al prossimo rinfresco…
Continuo a fare tanti rinfreschi fino quando decido di adoperarlo; almeno 18 o 20 giorni deve raddoppiare in due o tre ore…
Quando decido di fare il pane oppure un dolce, prendo il lievito, lo lascio un ora a temperatura ambiente; poi peso tutto e metto tanta farina quanto pesa il lievito e poi ci metto metà di acqua e lascio lievitare a temperatura ambiente fino che sia raddoppiato.
Peso il lievito che mi serve per fare il pane ad esempio; il rimanente lievito lo rinfresco, lo lascio all’incirca 2 ore fuori e poi chiudo il vaso e lo metto in frigo fino al prossimo rinfresco che si dovrà sempre fare ogni due o tre giorni. Fare sempre ciò per mantenerlo in vita per sempre.
Spero di essermi spiegata abbastanza bene, eventualmente chiedete pure a me sul Forum!
Ho già provato a farci il pane: è venuto buonissimo; sembrava il pane di altri tempi: non aveva molte alveole ma vi posso garantire che era squisito.
Grazie della vostra pazienza!
BUON LAVORO!!!
Per cominciare inizieremo ad impastare: occorrono diversi giorni prima di attivare un lievito naturale...e tanta pazienza. Si consiglia di iniziare il processo di fermentazione in un giorno in cui si sia fatto del pane con del lievito compresso, al fine di catturare più facilmente qualche spora rimasta nell’aria.
Quest'opera è pubblicata sotto una licenza Common Creatives e basata su piattaforma Wordpress
Design Roberto Vitolo
Speciale settembre